Come è compilato l’elenco di Roma
Chess in Rome riunisce in un solo posto i circoli, i tornei, i corsi e gli altri indirizzi scacchistici dell’area metropolitana di Roma. Questa pagina descrive le letture che stanno dietro le schede, il significato delle righe di stato e i limiti di quello che la guida può dire.
A che cosa serve e che cosa copre
La guida copre Roma e i comuni della Città metropolitana di Roma Capitale, dai Castelli Romani al litorale e ai laghi a nord. Si rivolge al giocatore appena arrivato in città, al genitore che cerca un corso, al visitatore con una sera libera e a chiunque voglia sapere se un circolo trovato da qualche parte in rete esiste ancora.
Qui niente riceve voti né posizioni in classifica, nessuna voce è a pagamento e nessuna è consigliata a scapito di un’altra. Gli elenchi mostrano prima le voci in cui gli scacchi sono confermati o annunciati, dalla traccia più recente alla più vecchia, e poi quelle che non è stato possibile confermare.
Che cosa si legge per ogni scheda
Il punto di partenza è l’albo delle società affiliate alla Federazione Scacchistica Italiana per la provincia di Roma, che dà nome e indirizzo di ogni circolo. Il calendario degli eventi della federazione e le pagine del Comitato regionale Lazio mostrano quali organizzatori hanno davvero tenuto tornei e dove; la lista internazionale dei tornei omologati mostra che quegli eventi sono stati giocati. Il sito di ciascun circolo viene letto per orari, corsi e notizie, mentre circolari scolastiche, pagine del Comune e guide turistiche completano le poche voci che non sono circoli.
Ogni notizia di una scheda porta un numerino che conduce alla pagina che la riporta, con una breve citazione nell’italiano originale e il giorno in cui la pagina è stata letta. Una scheda ha due righe di stato. La riga della sede dice se il luogo è aperto, chiuso o se non si sa. La riga degli scacchi dà la data del segno di attività più recente; una data ancora da venire compare come annunciata, perché un avviso non è ancora una partita giocata.
Quando due fonti non concordano, per esempio quando l’albo dà un indirizzo e il sito del circolo un altro, oppure due calendari indicano sale diverse per lo stesso torneo, la scheda le riporta entrambe e dice quale pagina afferma che cosa.
Tre tipi di fonte
Una fonte è contrassegnata come ufficiale quando viene dal luogo stesso, dal suo organizzatore o da un organo federale; come secondaria quando a riferire è un terzo, cioè un giornale, una guida turistica o un elenco cittadino; come non verificata quando si tratta di materiale pubblicato da utenti o di un’affermazione trovata in un posto solo.
Il contrassegno dice chi parla, non se ha ragione. Un albo federale può elencare un circolo che non si riunisce più, e una guida turistica può essere l’unica pagina che parla di scacchi in un bar. Va pesato insieme alla data che gli sta accanto.
I vuoti restano vuoti
La maggior parte dei circoli romani non pubblica le quote, e pochi scrivono se un visitatore può presentarsi senza preavviso. Dove nessuna pagina riporta un dato, la scheda dice «non indicato dalle fonti». Non vuol dire no, né gratis, né chiuso: vuol dire che nessuno l’ha scritto dove si potesse leggere.
Chi può indicare una pagina che colma uno di questi vuoti è invitato a mandarla con il modulo. Finisce sulla scheda, con la sua data, alla revisione successiva.
Che cosa la guida non valuta
- Nessun luogo, istruttore o torneo riceve un voto, un punteggio o un posto in una classifica.
- Nessuno della guida è stato nelle sedi; le schede si basano soltanto su pagine pubblicate.
- Quote e prezzi sono riportati come pubblicati nel giorno della lettura e non vengono verificati di persona.
- Gli orari dei circoli vengono dalle loro pagine e possono cambiare più in fretta di quanto le schede siano riviste.
- La qualità dell’insegnamento non viene giudicata, e il titolo di un istruttore è confrontato soltanto con il profilo FIDE.
- Accessibilità, sicurezza, riscaldamento, parcheggio e simili aspetti pratici non vengono esaminati.
- Le presenze non si contano: una scheda non può dire quante persone vengono in una data serata.
- Un campo vuoto significa che le fonti tacciono, mai che la risposta sia negativa.
Se la scheda parla di te
Presidenti, segretari, organizzatori, istruttori e semplici soci possono correggere una scheda con il modulo per segnalare o aggiungere. Un link alla pagina in cui è pubblicata l’informazione giusta rende la conferma rapida. I messaggi vengono raccolti ed esaminati alla successiva revisione dell’elenco di Roma.
Ogni correzione entra con la sua data nel registro delle modifiche e compare sulla scheda a cui si riferisce. Un circolo o un locale che preferisce non figurare può dirlo, con le sue ragioni, attraverso lo stesso modulo.
Date di lettura e revisioni
Le pagine che stanno dietro le schede attuali sono state lette tra il e il . La data accanto a ogni fonte di una scheda mostra quanto è vecchia quella singola notizia.
L’intero elenco viene riletto all’incirca ogni 6 mesi. Nel frattempo un circolo può cambiare serata o sala senza che la scheda lo segua. Ogni revisione dei dati o di queste regole finisce nel registro delle modifiche, dalla più recente, e le righe passate restano come sono state scritte.
Chi c’è dietro
Chess in Rome è un progetto editoriale indipendente. Non riceve denaro da circoli, organizzatori, scuole o negozi, non fa loro pubblicità e non appartiene ad alcuna federazione o associazione.
Esiste perché le informazioni sono sparse tra albi, calendari e siti di circolo che ne mostrano ciascuno un pezzo. Per raggiungere il progetto c’è il modulo di questo sito; non viene pubblicato alcun indirizzo personale.
I dati, da riutilizzare
L’elenco completo si scarica come dataset in formato JSON, un record per voce con tutte le fonti, i contrassegni e le date. La licenza è indicata nel file stesso.
Uno schema del sito in testo semplice, per modelli linguistici e altri programmi, si trova in llms.txt.
Esaminati e non inseriti
Voci prese in esame e lasciate fuori: 14. I motivi tipici sono un evento unico senza una seconda edizione, una comunità soltanto online, un circolo elencato dal Comitato regionale ma con sede fuori dalla Città metropolitana di Roma, il doppione di una scheda esistente, oppure una pista la cui unica pagina non si è potuta aprire o non riportava l’anno. Il dataset le elenca tutte per nome, ciascuna con il suo motivo.
Punti sulla mappa
Una scheda mostra un punto sulla mappa quando lo fornisce una fonte oppure quando l’indirizzo si trova nella ricerca per indirizzo di OpenStreetMap. Un punto trovato in questo modo è indicato come approssimativo, perché può cadere a qualche civico dal vero ingresso.
I punti non vengono mai fissati a mano, il sito non disegna mappe proprie e il link alla mappa apre openstreetmap.org. Dati cartografici © collaboratori di OpenStreetMap, con licenza Open Database License (ODbL).